Nel 2026 il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) riconosce un’indennità di 500 € al mese alle persone che rispettano i requisiti e partecipano realmente alle attività di formazione e attivazione previste. La misura è rivolta in via generale a persone tra 18 e 59 anni con requisiti economici, di cittadinanza/soggiorno e di residenza; la domanda è attualmente disponibile tramite INPS.

Non è un sussidio di disoccupazione automatico: il pagamento è collegato alla partecipazione alle attività indicate nel percorso personalizzato e può essere sospeso o cessare se gli obblighi non vengono rispettati.

Cos’è il Supporto per la Formazione e il Lavoro

Lo SFL è una misura di attivazione al lavoro. Può comprendere formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro, politiche attive, progetti utili alla collettività e, nei casi previsti, servizio civile universale.

Chi può richiederlo nel 2026

Età e situazione del nucleo

In linea generale, lo SFL è rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari di età compresa tra 18 e 59 anni che non possiedono i requisiti per accedere ordinariamente all’Assegno di Inclusione (ADI). Sono previste regole specifiche anche per alcuni componenti di nuclei che percepiscono l’ADI e aderiscono volontariamente a percorsi di attivazione.

ISEE e reddito familiare

  • ISEE in corso di validità non superiore a 10.140 € annui;
  • reddito familiare inferiore alla soglia di 10.140 € annui, moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza ISEE;
  • rispetto dei limiti patrimoniali previsti dalla normativa, compresi quelli relativi a immobili, patrimonio mobiliare e determinati veicoli.

Per il patrimonio immobiliare, INPS indica un limite complessivo di 30.000 € ai fini ISEE, esclusa l’abitazione principale entro il limite di valore IMU previsto dalla disciplina.

Cittadinanza, soggiorno e residenza

Il richiedente deve rientrare in una delle categorie di cittadinanza o titolo di soggiorno ammesse. Tra le condizioni di residenza, INPS richiede in generale almeno 5 anni di residenza in Italia, di cui gli ultimi 2 continuativi.

Quanto spetta e per quanto tempo

L’indennità è pari a 500 € al mese ed è pagata da INPS con bonifico mensile durante l’effettiva partecipazione alle attività previste.

  • durata ordinaria: fino a 12 mensilità;
  • possibile proroga: fino a ulteriori 12 mesi se, alla scadenza del primo periodo, il beneficiario sta ancora partecipando a un corso di formazione e viene aggiornato il Patto di servizio personalizzato;
  • la proroga non è automatica e il pagamento resta limitato alla durata del percorso formativo.

Novità ISEE 2026: dal 1° gennaio 2026 per SFL si applica il nuovo “ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”. Il calcolo è stato reso più favorevole, in particolare per alcuni nuclei con figli e per chi possiede l’abitazione di residenza. Se hai una DSU 2026, controlla il valore ISEE utilizzato per questa specifica prestazione.

Come presentare la domanda

  1. Presenta la domanda SFL a INPS tramite il servizio online dedicato. In alternativa puoi utilizzare il Contact Center INPS o rivolgerti a un patronato/intermediario abilitato.
  2. Accedi a SIISL e completa gli adempimenti richiesti, compresa la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).
  3. Prosegui con i servizi per il lavoro e con il Patto di servizio personalizzato.
  4. Partecipa effettivamente alle attività di formazione o attivazione indicate nel percorso.

Per l’accesso ai servizi digitali INPS sono disponibili le credenziali di identità digitale ammesse dall’Istituto, tra cui SPID, CIE e CNS. Se hai dubbi sui documenti o sulla tua posizione familiare, il patronato può assisterti nella presentazione.

Obblighi dopo l’ammissione

Il beneficiario deve confermare ai servizi competenti, anche telematicamente, la partecipazione alle attività almeno ogni 90 giorni. Devono inoltre essere comunicate le variazioni che incidono sui requisiti economici o sulla composizione del nucleo.

Quando lo SFL può non spettare

Oltre al mancato rispetto dei requisiti economici e di residenza, esistono incompatibilità e cause di decadenza previste dalla legge. Lo SFL è incompatibile, tra l’altro, con alcuni strumenti pubblici di sostegno al reddito per disoccupazione. Anche l’abbandono ingiustificato degli obblighi di attivazione può far perdere il beneficio.

Domande frequenti

Ricevo 500 € solo perché sono disoccupato?

No. Occorre superare la verifica dei requisiti e partecipare effettivamente alle attività previste dal percorso SFL.

Posso ricevere 500 € per 24 mesi automaticamente?

No. Il periodo ordinario è fino a 12 mesi. L’eventuale ulteriore periodo, fino a 12 mesi, richiede che alla scadenza sia ancora in corso un percorso formativo e che venga aggiornato il Patto di servizio personalizzato.

L’ISEE 2026 è uguale a quello usato per tutte le altre prestazioni?

Non sempre. Per SFL, dal 2026, viene utilizzato lo specifico ISEE previsto per alcune prestazioni familiari e di inclusione.

Dove posso farmi aiutare con la domanda?

Oltre al servizio online INPS, puoi rivolgerti al Contact Center INPS o a un patronato/intermediario dell’Istituto.

Fonti ufficiali e domanda